Back to school il bello di tornare a scuola - Mamme e Papà all'ultima spiaggia di Maurizia Scaletti e Colum Donnelly

Back to school: il bello di tornare a scuola!

Ferragosto è alle spalle, mentre si consumano sempre più rapidamente gli ultimi giorni delle vacanze estive. 

Il conto alla rovescia verso la ripresa della scuola è iniziato e condurrà inesorabilmente i nostri figli verso un nuovo anno scolastico. 

Abbiamo preparato per voi, cari colleghi genitori e figli all’ascolto, un episodio estremamente pratico per vivere al meglio il ritorno a scuola: perché la preparazione è la migliore soluzione per non andare in sbattimento all’inizio di settembre!

Quando ricomincia la scuola? 

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato l’Odinanza sul calendario delle festività e degli esami per l’anno scolastico 2022/2023 il 13 agosto 2022. 

Sappiamo che l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolge, per l’anno scolastico 2022/2023, nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2023.

Cari iscritti all’ultimo anno di superiori, ecco la prima cosa da appuntare sul vostro nuovo fiammante diario:  la Maturità, per l’anno scolastico 2022/2023 ha inizio, per l’intero territorio nazionale, con la prima prova scritta, il giorno 21 giugno 2023 alle ore 8:30.

Quando staremo a casa da scuola? Ecco il calendario delle festività

Per qualcuno la prima festività coinciderà con le elezioni politiche previste il prossimo 25 settembre 2022. 

A proposito di elezioni, stiamo studiando i programmi dei partiti che si presenteranno alle elezioni per conoscere e confrontare le loro proposte sui temi che riguardano i genitori. 

Perché oltre ad essere genitori, utenti e contribuenti, siamo elettori: non dimenticatelo. Esercitate il vostro diritto di voto il 25 settembre 2022 e scegliete con coscienza lo schieramento politico che merita il vostro voto. E portate i bambini ai seggi quando votate, educhiamoli ad esercitare i diritti.

Torniamo al calendario delle festività: siete pronti a segnarle e a fare gli incastri per pianificare ferie, viaggi e weekend lunghi? 

il 1° novembre 2022, martedì, festa di tutti i Santi; 

l’8 dicembre 2022, giovedì, Immacolata Concezione; 

il 25 dicembre 2022, domenica, Natale,

il 26 dicembre 2022, lunedì, Santo Stefano o Boxing Day; 

il 1° gennaio 2023, domenica, Capodanno; 

il 6 gennaio 2023, venerdì, Epifania;

il giorno di lunedì dopo Pasqua ovvero il 10 aprile 2023, la Pasquetta o Lunedì dell’Angelo; 

il 25 aprile 2023, martedì, anniversario della Liberazione; 

il 1° maggio, lunedì, festa del lavoro; 

il 2 giugno, martedì, festa nazionale della Repubblica; 

la festa del Santo Patrono dipende dal Comune della scuola, a Pergine Valsugana festeggiamo la Natività di Maria Vergine l’8 settembre, che quest’anno cade il sabato prima del rientro a scuola.

Misure di sicurezza Covid-19 a scuola 

Possiamo escludere la possibilità di tornare in DAD nell’anno scolastico 2022/2023? 

No. 

Ma possiamo ridurre il rischio prendendo precauzioni sia in famiglia che a scuola.In breve, le indicazioni operative per le scuole pubblicate dall’Istituto Superiore di Sanità il 5 agosto 2022 e riprese in una nota del Ministero dell’Istruzione lo stesso giorno, includono: 

  • il divieto di permanenza a scuola in presenza di sintomi/febbre o con test diagnostico positivo
  • la frequente igienizzazione delle mani
  • l’obbligo di utilizzo di mascherine FFP2 per il personale scolastico e gli alunni “a rischio di sviluppare forme severe di COVID-19”
  • l’obbligo di sanificazione ordinaria (periodica) e straordinaria in presenza di uno o più casi confermati
  • gli strumenti per la gestione dei casi sospetti/confermati e contatti
  • ricambi d’aria frequenti con la sola apertura delle finestre

Nel caso qualcosa vada storto dal punto di vista dei contagi, sarebbero introdotto misure che abbiamo già visto:

  • Distanziamento di almeno 1 metro
  • Precauzioni nei momenti a rischio di aggregazione
  • Aumento frequenza sanificazione periodica
  • Gestione di attività extracurriculari, laboratori, garantendo l’attuazione di misure di prevenzione
  • Mascherine chirurgiche, o FFP2, in posizione statica e/o dinamica (da modulare nei diversi contesti e fasi della presenza scolastica)
  • Concessione palestre/locali a terzi con obbligo di sanificazione
  • Turnazione nelle mense per la somministrazione dei pasti
  • Consumo delle merende al banco

Vi consigliamo di verificare direttamente con la scuola come saranno attuate queste misure. 

Dopo le notizie ufficiali, passiamo alla parte più difficile: l’organizzazione familiare per il rientro a scuola. 

Riprendere le routine del mattino e della sera

Ci prepariamo ad affrontare mesi intensi di orari organizzati, impegni e attività pianificate. 

Reintrodurre delle routine aiuta ad affrontare al meglio il nuovo anno scolastico sia per chi dovrà andare a scuola sia per chi dovrà sopportare, supportare e sostenere gli alunni, ovvero i genitori. 

Pianificare i ritmi e i tempi i famiglia aiuta a rendere meno difficile l’inizio e la fine di ogni giornata: ripetere una serie di azioni abitudinarie, per quanto complesso all’inizio, consente di vivere più serenamente l’incedere dei giorni, delle settimane e dei mesi che ci separano dalle prossime vacanze. 

Partiamo dagli aspetti più penosi e difficili: svegliarsi e andare a dormire. Partendo dai fondamentali, vi descriviamo la nostra organizzazione per il mattino e per la sera in modo che possano essere d’ispirazione per iniziare l’anno scolastico con il piede giusto. 

La routine del mattino 

Partiamo dalla fine: l’obiettivo della routine del mattino è quello di arrivare dove dobbiamo andare in orario con tutto quello che ci occorre. 

Facile da dire.

I bambini hanno una concezione del tempo differente da quella degli adulti, come vi abbiamo raccontato nell’episodio Il senso del tempo”

Come ci riusciamo quasi tutte le mattine? 

1. I genitori si svegliano prima: noi ci svegliamo presto, alle 5:00, per ritagliarci tempo per noi. Un’ora e mezza circa di pace per l’igiene personale, la meditazione, la scrittura, la lettura e un pò di esercizio fisico. Ethan permettendo chiaramente. 

2. Svegliare i bambini: questa è la parte peggiore della mattina. Ripetuti tentativi di svegliare i bambini ricorrendo a metodi sempre più creativi e a volte crudeli. Per arrivare a scuola in orario, camminando a piedi senza essere soffocati dalle emissione delle automobili in coda, la sveglia suona alle 6:30 per i bambini. Tra lamenti e proteste, igiene personale, vestizione e colazione, riusciamo ad uscire di casa intorno alle 7:35 e a raggiungere la scuola 15 minuti dopo. Campioni del mondo! 

3. Sfruttare la tecnologia: la tecnologia non è cattiva se studiamo come renderla complice dei nostri obiettivi. Abbiamo sviluppato una routine sfruttando gli smart speakers che abbiamo in casa per scandire i tempi e le azioni alternando musica, messaggi minatori e conto alla rovescia.

4. Prepararsi la sera prima: parliamo delle frasi più gettonate che i genitori ripetono. Prepara la cartella la sera prima. Prepara i vestiti la sera prima. Prepara la merenda e la borraccia da riempire la sera prima. Non andiamo oltre. Ma avere tutto pronto al mattino abbassa la soglia di conflitto alla mattina e contribuisce a iniziare al meglio la giornata. 

5. Sorridere: se non avete visto Jerry Maguire, con Tom Cruise. Non la dichiarazione d’amore e neppure il “coprimi di soldi” ma quello che il suo mentore Dicky Fox gli ha insegnato su come iniziare la giornata:

I love getting up in the morning! I clap my hands and say this is going to be a great day! 

Io adoro alzarmi la mattina! Batto le mani e dico… Oggi sarà un grande giorno!

 

La routine della sera

E dopo la routine del mattino, la routine della sera. 

  1. Niente schermi dopo cena
  2. Prepara la cartella (preferibilmente prima di cena)
  3. Prepara i vestiti (preferibilmente insieme alla cartella)
  4. Igiene personale 
  5. Luci spente non oltre le 21:45

E noi, Ethan permettendo, seguiamo a ruota nel mondo dei sogni. 

 

Gestire il calendario condiviso 

Intersecare gli impegni e orari di tutti è complesso ma non impossibile, e questo è un altro aspetto della vita familiare nel quale la tecnologia contribuisce a facilitare le cose. 

Abbiamo creato un calendario condiviso che utilizziamo per segnare tutti i nostri impegni, in modo da non creare sovrapposizioni impossibili da gestire e facilitare l’organizzazione di ognuno. 

In casa usiamo dispositivi Apple e utilizziamo i servizi di iCloud, ma il nostro metodo e agnostico rispetto ai dispositivi. Prendiamo in prestito gli strumenti e i metodi che utilizziamo al lavoro nella vita familiare per rendere tutto più scorrevole. 

Ogni lunedì mattina abbiamo istituito un incontro “start of week” – inizio della settimana – per fare il punto e prendere le decisioni su come gestire gli impegni. 

Ogni venerdì mattina, ci incontriamo per un “end of week” – fine della settimana – per fare il punto della settimana, riverificare il weekend e organizzare la settimana successiva. 

Pochi minuti ogni settimana che ci mettono al riparo da imprevisti prevedibili e che ci permette di pianificare le attività familiare da fare insieme. 


Checklist

Abbiamo una checklist per tutto, anche per la scuola e gli impegni sportivi. 

La checklist scolastica degli indispensabili, che include il materiale scolastico che serve sempre e le checklist giornaliere con i libri e i materiali specifici delle materie previste. 

Ogni checklist ha due note a piè di pagina: 

  1. Hai fatto i compiti? 
  2. Devi portare qualcosa di particolare a scuola? – che torna utile quando sono previste attività extracurricolari, gite o altro non ben definito. 

E poi, una checklist per gli impegni sportivi. 

Nuoti? Ti serviranno costume, occhialini, ciabatte, asciugamano, doccia schiuma, eventualmente il phon. Fai uno sport di squadra come basket, pallavolo o calcio? Ti serviranno scarpe, maglietta, pantaloni, calze, e l’occorrente per la doccia. Vai a cavallo? Arti marziali? 

Non importa quale sport sia, l’importante è che non manchi nulla! 

IL TEMPO PER STARE ALL’APERTO

Vuoi mettere il fascino di vivere il cambio delle stagioni, osservare come cambia il paesaggio intorno a noi, il profumo e la consistenza dell’aria, la temperatura, le ore di luce e di buio.

Passiamo dallo stare fuori il più possibile d’estate ai locali chiusi durante l’autunno e l’inverno, quando tendiamo ad essere quotidianamente così pieni di impegni da non riservare del tempo da trascorrere all’aperto. 

Trascorrere più tempo possibile all’aperto, in mezzo alla natura, è un’abitudine quotidiana che rende migliori le nostre vite e ci permette di incuriosire ed educare i bambini rispetto al mondo che li circonda, che cambia e che offre ogni volta uno spettacolo di bellezza indimenticabile. 

Il luogo dove viviamo riflette le nostre scelte, come vi abbiamo raccontato nell’episodio Andresti in vacanza dove vivi? Vivere in un luogo come questo, per noi, fa tutta la differenza.

Avete mai fatto caso a quanto tempo trascorrete all’aperto durante l’anno?

Smartphone, TV, videogiochi e schermi

Un tema delicato e oggetto di discussioni, litigi e controversie familiari. 

La luce blu che viene emessa dagli schermi dei dispositivi che usiamo quotidianamente ha effetti deleteri sulla salute dei nostri occhi e non solo, visto che interferisce con la qualità del nostro riposo. Questo vale per i genitori e, ancor di più, per i bambini. 

Abbiamo scelto di non accendere schermi dopo cena, se non in occasioni particolari come la serata cinema, per favorire il riposo e coltivare il piacere della lettura. Una scelta singolare in una casa dove la tecnologia è uno degli elementi della nostra vita. Non rifuggiamo la tecnologia, abbiamo scelto di usarla con criterio. 

Tutto sommato, noi genitori passiamo buona parte delle nostre giornate interagendo con schermi e dispositivi di varia natura: i nostri figli, che ci vedono, tendono a fare la stessa cosa. Porsi dei limiti come genitori, introducendo delle abitudini sane in famiglia, rende più facile il lavoro di educazione alla tecnologia verso i figli. 

Scegliere un orario nel quale è possibile usare smartphone, tablet e videogiochi oppure guardare cartoni animati e serie televisive è stato il primo passo. Guidare verso scelte consapevoli è quello che ci stiamo impegnando a fare, ma è un argomento così vasto da meritare un episodio tutto per sé. 

In breve, la policy della nostra famiglia prevede: 

  • 1 ora di schermi (circa) al giorno
  • niente schermi dopo cena 

Noi abbiamo due piccole eccezioni che sono entrate nella ruotine quotidiana: un rapido sguardo alle nostre webcam preferite in giro per il mondo su EarthCam TV, che si sta dimostrando molto efficace per parlare di geografia, storia e culture in giro per il mondo, e un’occhiata ai dati della nostra stazione meteo casalinga di Netatmo. Pochi minuti di schermo ben investiti ogni giorno che ci permettono di parlare, di stimolare la curiosità e di ridere insieme. 

Oltre che a capire se ci serve l’ombrello

Il relax per i genitori  

Dopo aver organizzato tutto questo, i genitori posso percepire un certo senso di stanchezza ed eventualmente disperazione. 

Abbiamo scelto di concederci una vacanza la mattina del primo giorno di scuola: abbiamo liberato l’agenda da qualunque impegno per concederci qualche ora di relax insieme, in una località termale segreta. Un momento di pace per riconnetterci, riallinearci e recuperare le energie investite per il back to school. 

Se preferite, un investimento sulla nostra salute mentale e sulla salute della nostra coppia. 

E voi, cosa farete il primo giorno di scuola, dopo aver lasciato la prole in aula? 

 

3 commenti su “Back to school: il bello di tornare a scuola!”

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