Mamme (e Papà)all'Ultima Spiaggia Comunicazione in famiglia

Comunicazione per Mamme (e Papà) all’Ultima Spiaggia

La comunicazione in famiglia è uno dei pilastri che regge le relazioni e la serenità di tutti i componenti del gruppo. 

Per noi che siamo anche professionisti nel mondo della comunicazione, esistono due principi irrinunciabili che abbiamo sempre ritenuto importanti all’interno della nostra famiglia: 

1. è necessario comunicare 

2. è necessario comunicare nel miglior modo possibile. 

Ma come spesso succede, un conto è dirlo ed un’altro è applicarlo, nessuno infatti ci ha mai insegnato a comunicare nel modo corretto. La capacità di comunicare è una di quelle competenze che vengono date per scontate, più o meno da quando si inizia a parlare: fateci caso, ci insegnano a parlare correttamente la lingua italiana, ma nessuno (o pochi) si preoccupano di insegnarci come si comunica in modo efficace e soprattutto rispettoso di sè stessi e degli altri. 

Molto spesso il nostro modo di comunicare è lontano dalla comunicazione efficace e positiva, espressione con cui si intende un dialogo sincero, aperto all’ascolto, in cui ogni soggetto è interessato alla comprensione reciproca e alla risoluzio­ne del conflitto, una comunicazione che rispetti il punto di vista di tutti, che prenda in considerazione le varie istanze e cerchi alternative che tutti si possano ritenere soddisfatti. 

Questa dovrebbe essere la comunicazione in famiglia, dalla quale i bambini imparano a rapportarsi con gli altri in modo rispettoso, aperto, disponibile, ma non è così.

Le nostre abitudini familiari rivoluzionarie 

Ci siamo chiesti cosa potessimo fare per cambiare la situazione e parlare di più e meglio, ed abbiamo individuato queste 10 abitudini rivoluzionarie:

1. Conta fino a 100 prima di parlare (in realtà m Leo ripeteva continuamente la mia nonna…)

2. Ripensaci: vale davvero la penati dire ciò che stai per dire?

3. Controlla la voce (tono, volume, ritmo)

4. Fai domande. In questo modo mette da parte la verità assoluta che sei convinto/a di avere e ti apri al confronto

5. Dimostrati interessato/a, sii curioso/a di conoscere chi è vicino a te

6. Ascolta, poniti in posizione mentale di apertura

7. Cerca soluzioni

8. Abbassa il volume

9. Sospendi il giudizio

10. Vietato vietare: abbiamo bisogno di ascolto, non di divieti. Le regole della casa e della famiglia si condividono in base ai valori su cui quella famiglia è creata, servono per il bene comune. Vengono accettate e condivise, non imposte.

Provare per credere

Non sempre è facile seguirle, ma più ci alleniamo e più viene naturale. Le giornate migliorano, la qualità delle nostre conversazioni aumenta e ci troviamo a dirci alcune cose (nel modo giusto) che non avremmo pensato di poterci dire fino a qualche mese fa. 

Costanza e determinazione fanno la differenza, provare per credere.

Per approfondire le riflessioni su queste 10 abitudini ti proponiamo questo post che Maurizia ha scritto durante l’esperienza del lockdown: 10 Buone Abitudini per comunicare bene in isolamento

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